Aih aih…oggi sono al quanto in ritardo con la pubblicazione della ricetta :-) ma arrivo giusta in tempo per un piccolo momento di relax post cena!
Rieccomi con qualche nuovo consiglio per creare una cena semplice, veloce e proteica. Ci sono quegli ingredienti che non devono mai mancare in una cucina e che possono venirci in aiuto in tante situazioni; nella mia cucina quest’ ingrediente è: la farina di ceci.
 
La cucine vegetariane o vegane possono essere davvero molto utili per trovare nuove ispirazioni e consigli per sostituire alcuni ingredienti, scoprendo modi per riutilizzare e rivalutare prodotti basici e semplici, realmente già presenti nella nostra tradizione, ma anche per variare i nostri pasti provando cose diverse.
 
C’è stato un periodo in cui ho dovuto eliminare completamente anche le uova dalla mia alimentazione, essendo un pò pesanti non riuscivo assolutamente a digerirle e mi facevano stare male. Mi remavano contro anche se non ero e non sono intollerante. Oggi le ho reintegrate, anche se non ne mangio molte anzi, la maggior parte dei miei piatti non hanno prodotti di origine animale ma quando ho la possibilità di avere uova casalinghe o ottime uova bio e da buone aziende con allevamenti da terra ne approfitto e le utilizzo in alcune impanature o per dolci ed energiche colazioni a base di pancakes : – )

 
Ho comunque sempre avuto un debole per le frittate, frittate classiche o con le verdure e penso siano uno dei piatti più comodi e che si cucinano in 5 minuti!
La farina di ceci è uno dei possibili sostituti delle uova in cucina. Magari in prossime ricette inserirò altre alternative come ad esempio le banane, lo yogurt, i semi di chia ma questa farina è la prima e più utile possibilità!
E’ ricca di minerali e proteine, la potete trovare al bio, al supermercato e soprattutto nei negozi specializzati gluten-free, potete anche prepararla a casa se ne avete la possibilità, con un mixer o con il famoso bimbi (che non ho! : – ) ), frullando i ceci fino ad ottenere la farina.
E’ curiosa perchè è sempre stata molto usata in alcune ricette regionali della tradizione italiana ma chissà perchè oggi viene quasi dimenticata. E’ usata nella famosa farinata ligure, nelle panelle siciliane e addirittura nella preparazione di alcune paste fresche.
In cucina potete provarla come addensante e quindi per aumentare la consistenza dell’ impasto di polpette o burgers (bastano 2 cucchiai), per impanare o per la preparazione di piatti per i quali l’ ingrediente principale sono le uova come: le frittate, i pancakes o timballi di verdure al forno.
Frittata senza uova con radicchio trevigiano. 
E’ possibile veramente sbizzarrirsi con questa farina unendo semi e verdura di ogni genere. Io a volte la preparo anche semplicemente con curry e semi di sesamo oppure con una o più verdure. Inoltre potete decidere se prepararla utilizzando l’acqua oppure del latte vegetale…io preferisco il latte, diventa molto più gustosa.
Cosa vi serve:
(per 1 persona)
 
50 gr di farina di ceci
100 ml di latte vegetale o acqua
sale
curry
radiccio trevigiano grigliato o cotto
olio evo
Come si prepara:
Pesate la farina e riponetela in una terrina. Preparate il latte vegetale o l’ acqua a seconda di cosa preferite; ricordatevi che l’ ingrediente liquido deve essere sempre il doppio in proporzione alla farina. Se preparate le frittate per due persone gli ingredienti quindi saranno 100 gr di farina 200 ml di acqua e così via..
Iniziate a versare lentamente il latte vegetale mescolando con un piccolo frustino da cucina aumentando la velocità. Aggiungete il sale, il curry e un goccio di olio evo. Continuate a mescolare finchè la consistenza non diventa poco più liquida di uno yogurt. Non appena pronta versate il radicchio tagliato a pezzettini e mescolate.
Scaldate una piccola padella con un filo d’ olio, è molto utile cospargere l’ olio su tutta la padella aiutandosi con un tovagliolo passando tutte le pareti. Se volete fare un unica frittata utilizzate una padella media, se invece volete creare più frittatine usate una padella piccola.
Cuocete a fiamma moderata per 15 minuti, 7 minuti per parte, senza bruciare la frittata.
 
Servite con verdure di stagione e buon appetito : – )