Buon lunedì e buon inizio settimana!
…scrivo seduta in cucina con un profumo delizioso che proviene dal forno, sorpresa sorpresa, sto partecipando ad un contest di cucina, un piccolo concorso, organizzato da Aessere, azienda di prodotti alimentari naturali. Devo presentare una ricetta sfiziosa a base di alcuni ingredienti speciali i famosi “super food”, ho deciso di utilizzare il miglio e i semi di chia, insieme :-) vi tengo aggiornati e appena potrò vi pubblico la ricetta!
 
Nel frattempo, questa settimana ho in previsione diversi cambiamenti nel blog..ci saranno delle sorprese e soprattutto inizierò a renderlo molto più esperienziale. Mi spiace non aver ancora inaugurato la sezione dedicata alle mie recensioni e i miei consigli di viaggio ma sto aspettando proprio questa settimana per attivarla al meglio :-) insomma non posso dirvi tutto subito! Un pò alla volta :-) Vi lascio con un pò di curiosità…
 

Tornando a noi e alla nostra scoperta di ingredienti nuovi e diversi, voglio fare qualche passo indietro e tornare ai primissimi post del blog. Tra i commenti alle ricette della quinoa abbiamo accennato all’ amaranto e credo che sia molto interessante poter dedicare un post a questo cereale privo di glutine, in maniera naturale.
Possiamo definirlo come la quinoa e il grano saraceno uno pseudo cereale ma viene spesso utilizzato alla stesso modo. E’ un alimento non molto conosciuto, viene utilizzato solo nelle cucina naturali ma spesso, poi va a seconda anche dei gusti, non tanto quanto la quinoa.
Eppure, l’amaranto è uno dei “cereali” più antichi e utilizzati del mondo, insieme al mais ed è stato per tantissimo tempo una delle fonti alimentari principali di molti popoli americani.
Ha una grande valenza biologica, è ricco di proteine e abbonda di lisina che è un amminoacido molto importante che favorisce gli anticorpi e l’assimilazione del calcio. L’amaranto è una carica di ferro e calcio, ho letto in un articolo che 100 gr  raggiungono il 60% circa di fabbisogno di ferro che dovrebbe assumere una donna in dolce attesa…pemsate un pò che ricchezza può essere per una persona normale!
Spesso a periodi si può essere carenti di ferro, per vari motivi..e questo alimento, almeno per me non deve mancare nella dispensa. Inoltre è molto digeribile e si assorbisce bene!
Si tratta di chicchi molto piccoli e possono essere cucinati come la quinoa (per l’amaranto 3 volte l’acqua rispetto al quantitativo dei cicchi) e quando è pronto può essere usato in diverse ricette: insalate, per riempire le verdure, per fare biscotti o per fare delle polpette. 
Ha una consistenza perfetta per gli impasti, è cremosa e quasi collosa, se non si asciuga bene l’acqua, ed è ottimo per amalgamare diversi ingredienti.
Sabato sera abbiamo optato per delle frittate al forno, se ne possono preparare tante e in una volta sola si cucinano tutte.
Frittatine al forno con amaranto, mix di semi e bietole. 
   
Cosa vi serve:
(per 5 frittatine)
100 gr di amaranto
400 gr di biete fresche a km zero
semi di sedamo, girasole e zucca
3 cucchiai di farina di ceci 
curry o paprika dolce
sale
pepe
olio
Decisamente un’ ottima occasione per poter utilizzare non uno ma ben 3 tipologie di semi diverse! : -) I semi di sesamo sono quelli più piccoli, quelli di zucca sono quelli verdi mentre gli altri sono i semi di girasole. Da usare da crudi, tostati o all’ interno di ricette!
 
 
 
Come si prepara: 
Partite sicuramente lavando le bietole, pulendole e tagliandole a strisce. Mettetele in un pentolone con un pò di olio e uno o due bicchieri di acqua. Chiudete con il coperchio e lasciatele cuocere per 15 minuti, il tempo di calare di volume.
Pesate l’amaranto e cucinatelo con acqua leggermente salata (l’acqua, come dicevamo, deve essere 3 volte il quantitativo dei chicchi). Cucinate senza coperchio a fuoco medio. Ci vogliono 20 minuti. Non appena l’ acqua si è asciugata per bene, chiudete con il coperchio per 5 minuti.
Riponete tutti gli ingredienti pronti in una ciotola, aggiustate di sale, pepe e aggiungete i semi e un pò di curry. Mescolate, non è obbligatorio ma per creare un impasto più consistente aggiungete 3 cucchiai di farina di ceci.
Con le mani formate 5 frittatine e riponetele su una teglia da forno.
Vi sembrerà strano creare delle frittate con un impasto così diciamo “incerto”, la prima volta avevo paura di aver sbagliato, realmente vi sorprenderà il potere dell’amaranto :-)
Infornate per 15 minuti (a metà girateli).
Io li ho accompagnati con un’ insalata gentile, radicchio e mela. Li trovo gustosi e deliziosi, se non avete le bietole utilizzate anche gli spinaci.
Fatemi sapere se li provate! :-)
Buon appetito.