Quando decidi di alleggerire la tua vita, i tuoi pensieri, quando decidi che vuoi fare un cambiamento o semplicemente vivere in maniera più semplice, capisci quanto molto di quello che sei parta da ciò che mangi, da ciò che ti nutre e che riempie la tua cucina e non solo.

Anche gli spazi intorno a te iniziano ad avere la necessità di cambiare, soprattutto gli spazi dove trascorri più tempo, come la casa o il proprio lavoro. Bisogna cambiare l’atmosfera metterla sulla giusta frequenza.

Le mie scelte alimentari e le mie intolleranze sono state due opportunità per cambiare la mia dispensa, per cambiare il mio approccio al cibo e per arricchire la mia cucina di cose buone, sfiziose, utili e sane. Poi senti la differenza: senti quanto questo ti faccia stare bene e quanto le tuo buone abitudini siano ormai per te dei riti irrinunciabili, come lo sfizio e il mega dolce al momento giusto ;-)

Ma come si fa a riorganizzare del tutto la dispensa?

Ovviamente non è un cambiamento immediato ma settimana dopo settimana puoi inserire nuovi prodotti e ingredienti, li puoi scoprire da solo facendo la spesa, mangiandoli in un locale speciale o a casa di un amico/a oppure grazie al web, a libri di cucina o grazie ai blog che segui.

Ogni ingrediente ha il suò perchè, appassionati a scoprire a cosa servono e perchè sono utili per te!

In questo post, stileremo una lista molto utile per riconoscere i principali cereali e legumi. Ovviamente in cucina non ho sempre tutto, ce ne sono alcuni che uso di più, però almeno abbiamo un’idea della varietà principale :-)

C’è da sbizzarrirsi!

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PASTA

Per la pasta consiglio sempre di evitare sotto marche. L’ ondata di intolleranza alimentari sono dovute dal nostro stile di vita alimentare, dall’eccesso di glutine nel grano moderno e non solo. Prediligete aziende di qualità, aziende che hanno una produzione propria e soprattutto prediligete, se possibile, il biologico. C’è una così grande varietà di cereali poi, da permetterci di variare ogni giorno!

Glutinate: Pasta di semola – Pasta integrale – Pasta di farro o di orzo – Grano Khorasan kamut

Ai cereali antichi: Pasta di Senatore Cappelli (storica varietà di grano duro), Pasta di Timilia (grano antico siciliano della zona di Trapani), Pasta di Farro monococco o dicocco. I grani antichi hanno minor presenza di glutine e sono molto più digeribili.

Senza glutine: Pasta di riso – Pasta di mais – Pasta di miglio – Pasta di quinoa – Pasta di grano saraceno

Paste speciali: Pasta ai legumi – Pasta alla castagna – Paste con mix fatti tra cereali, spezie, verdure – Pasta alla canapa.

–> le paste senza glutine sono un’ottima alternativa per tutti. La qualità anche qui fa sempre la differenza.

–> Le paste speciali poi sono gustose, divertenti e nel caso di quelle di legumi sono proteiche. Pasta di lenticchie, fagioli, piselli, ceci…cercatele 100% legumi!

RISO

Qui le varietà sono infinite! Ogni regione poi ha le sue eccellenze per cui stiamo sul classico :-)

Riso bianco – Riso semi integrale – Riso integrale – Riso basmati – Riso basmati integrale – Riso nero – Riso rosso – Riso selvaggio wild.

–> Per il riso integrale, se ha una cottura di 40 minuti abbondanti mettetelo in ammollo in acqua fredda per almeno 2 ore. Per cuocerli tutti poi, utile è sempre metterli direttamente in acqua fredda, con il doppio della loro acqua e un pizzico di sale. Fateli cuocere fino ad assorbimento totale dell’ acqua, senza scolare. Manterrete sapori e proprietà nutritive.

–> Il Riso basmati e il riso nero e rosso sono perfetti anche come contorni, molto saporiti.

CEREALI

Qui anni fa mi si è aperto un mondo, una scoperta dietro l’altra e questo grazie alla ricerca di cereali in chicchi o meglio pseudo cereali naturalmente senza glutine. Una meraviglia dietro l’altra! E chi ne fa più a meno? Sono gli alimenti che mi fanno stare meglio e molto molto versatili.

Glutinati: orzo, farro (anche nelle versioni antiche), bulgur, cous cous (quest’ultimo sia di semola che integrale o di farro, ai cereali misti ), avena, segale.

Senza glutine: quinoa (bianca, nera, rossa), grano saraceno, miglio bianco o bruno, teff bianco o bruno, amaranto.

–> anch’essi vanno cotti direttamente nel doppio di acqua per un tempo che va da 12 a 25 minuti a seconda del cereale. Non scolate, fate assorbire completamente l’acqua. Fatta eccezione per il cous cous (70 gr su 100 ml di acqua) che invece si fa al contrario :-) prima bolle , poi si spegne e si immerge il tutto.

–> è stra consigliato mettere in ammollo i cereali in chicco come minimo 2 ore, se possibile anche tutta la notte. Sembra una rottura ma realmente poi può diventare un’abitudine molto semplice la sera o la mattina. Se non cel’avete fatta, sciacquateli bene. Questo non solo aiuta la cottura ma li rende più digeribili e inibisce tutti gli antinutrienti.

–> un cereale è meglio dell’altro! In ambito gluten-free: la quinoa è molto proteica e ha tutti gli amminoacidi essenziali; l’amaranto è fratello (gliene manca uno) è ottimo da cuocere con il riso rosso. Tutti questi cereali in chicco sono utilissimi per fare le polpette, in particolare il miglio e la quinoa. Frullando un pò l’impasto, non avrete bisogno di uova o altro! ;-) Ottimi anche per ogni tipo di zuppa o per le insalate fredde al posto del riso.

FARINE

Qui è semplice o meglio ci possiamo davvero sbizzarrire!

Classici: Farina 0, Farina 1, Farina 2, Integrale, Farro, Orzo, Segale ecc…

Farine forti: Manitoba, Tapioca

Grani antichi: ormai molte varietà

Senza Glutine: tutti i chicchi sopra indicati hanno una farina in corrispondenza.

Speciali: a base di legumi, a base di frutta secca, farina di cocco, farina di semi di lino, farina di canapa, farina di carrube, farina di mesquite ecc… (alcune poi le vedremo in altri post!)

–> le farine speciali o meno forti (a livello proteico) dovrebbero sempre essere accompagnate da farine più “strong”. Quindi queste ultime sono da utilizzare al 15-20% nell’impasto.

LEGUMI

Sono stati l’alimento per eccellenza dell’anno 2016 e per me continueranno ad esserlo! Un alimento in continua riscoperta per noi e i nostri intestini perchè non sempre è facile per tutti consumarne come si vorrebbe. I legumi contengono proteine nobili che sono da accompagnare sempre sul piatto o nell’arco della giornata da cereali e carboidrati per poter essere assimilati al meglio.

Nel caso di problemi intestinali o anche nel caso di bimbi piccoli in fase di svezzamento, sono molto utili le versioni decorticate, che tral’ altro si cucinano più velocemente ;-)

Prediligete assolutamente quelli secchi!!! Realmente la scala di valore va da: legumi freschi, legumi secchi, legumi congelati, legumi in scatola. :-) Questi ultimi ci aiutano magari ad iniziare un nuovo percorso alimentare o sono utili in caso di poco tempo a disposizione o cene all’ultimo minuto MA… è sempre questione di organizzazione e di riti giornalieri :-) 

  • messa in ammollo per 8-12 ore con un pezzetto di alga kombu (c’è chi aggiunge anche un cucchiaino di aceto di mele).
  • cottura sempre con l’alga, nel doppio di acqua (con pentola a fondo spesso) per 40-50 minuti. Con pentola a pressione molto meno!

Non è necessario farlo ogni volta. Prendetevi quell’ora a settimana nella quale vi cuocete una bella pentola di legumi o più pentoline e conservateli in frigo per la settimana. :-)

Lo so’ bisogna cambiare delle abitudini ma entriamo sempre nell’ottica di quanto sia meglio per il nostro corpo mangiare legumi puri e non inscatolati per mesi in un’acqua che è un concentrato batterico. (Sciacquateli per bene quando li usate!).

Soprattutto per chi ha un’alimentazione principalmente vegetale… sensibilizziamoci a dare sempre il meglio al nostro corpo e se i legumi diventano per noi fondamentali, impariamo a cuocerli! Ti fa tornare davvero in contatto con la semplicità delle cose.

Il tempo in cucina non è tempo perso…è tempo ri-guadagnato!

Legumi: Fagioli Borlotti – Fagioli Cannellini – Lenticchie di ogni genere – Lenticchie rosse decorticate – Piselli Spezzati – Ceci – Ceci decorticati – Lupini – Fave – Cicerchia – Fagioli Mung o Adzuki verdi – Adzuki rossi – Soia – Fagioli neri

Poi ci sono tantissime varietà regionali! Man mano vi aggiorno la lista! :-)

Per ultimi ma non per importanza assolutamente (anzi!!!)

TOFU: è un’alimento proteico di origine vegetale che si ottiene dalla cagliatura del latte di soia. Magari qualcuno di voi ha storto il naso ma, sappiate che non sono assolutamente contro il tofu, anzi! Ogni alternativa vegetale è un’alimento in più che ci permette di variare in cucina. Senza creare mai eccessi!

La sua particolarità è proprio il fatto che non ha un sapore specifico. E’ un punto a nostri favore perchè possiamo insaporirlo a nostro piacere: con limone ed erbette oppure con la salsa tamari per esempio. Perfetto nelle insalate, spadellato con le verdure o nei primi o sbriciolato e spadellato strapazzato con le spezie, oppure utile per realizzare creme.

TEMPEH

O ti piace o non ti piace….io semplicemente lo adoro! Lo so ha un sapore ben deciso di suo ed è il fratello maggiore del tofu, per cui, è un’altra alternativa proteica. Sempre a base di soia per cui: una volta a settimana o il tofu o il tempeh!

Io prediligo il tempeh. Alimento originario del sud-est asiatico è ottenuto dal processo di fermentazione della soia gialla. Questo lo rende molto proteico e ricco di vitamine e soprattutto ricco di enzimi digestivi. Tutti i cibi fermentati sono utili (come lo yogurt) per rinforzare la nostra flora batterica e tutto il nostro apparato digerente.

Nel blog trovate diverse ricette, questa settimana vi dedico un bel post! Così capiamo come prepararlo al meglio!