Lo sò, non sono una maga con le foto e nemmeno con la preparazione del “set” fotografico, a volte Ale il mio ragazzo guarda le foto e dice “hai sbagliato a mettere a fuoco!”….ah si? -.- uffff…. e vabbè…ero lì che guardavo questa prelibatezza pensando che non vedevo l’ora di mangiarla…

Si perchè a volte preparo le ricette di giorno per avere più luce, ricette che realmente sarebbero per la cena ma poi magicamente diventano il pranzo :D Vabbè!

Sono fatta così!

Dieci giorni a Natale e il mio blog non pullula di addobbi ma è così, adoro l’atmosfera dicembrina, la cioccolata e l’idea di stare in compagnia tutti insieme ma non sono una persona che segue per filo e per segno tutto quello che c’è da fare e a volte non mi verrebbe nemmeno di addobbare casa anche se poi mi diverto ad aprire la scatola degli addobbi perchè li ho scelti uno per uno….e ogni anno mi stupisco di quanto siano carini e belli!

Sono strana si…se fosse per me…la mattina di Natale andrei a correre su qualche montagna invece di abbuffarmi… ma pazienza ci adrò la vigilia e/o il 26 dicembre :) ihihih! Buone Feste a tutti!!!

Tornando a noi…una cosa meravigliosa c’è ed è che questa Vigilia avrò finalmente la mia focaccia! Da noi o meglio nella mia famiglia, sia che sia a Padova o che sia giù a Catania, la Vigilia significa, pizze, focacce, arancini, scacciate e chi più ne ha ne metta, tutte fatte rigorosamente in casa!

Sono mesi che tento un impasto morbido e azzeccato per tanti preparati salati senza ricorrere alle farine pronte, perchè di ricette con farine pronte ne trovi quante ne vuoi  ma i segreti di quelle ricette sono tutte negli ingredienti  della busta e..aimè è meglio evitare!

Io volevo un impasto con farine pure, senza glutine e deliziose. Tenta e ritenta non capivo cosa sbagliassi, finchè la mia amica blogger La Rapa Cruda, non ha postato una ricetta favolosa e senza volerlo mi ha fatto un gran bel dono! :-)

Finalmente ho capito dove sbagliavo…

La focaccia di Lalla per la Vigilia

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 Sbagliavo perchè ricercavo un impasto che non era reale, sbagliavo perchè non sono una cuoca, sbagliavo perchè non trattavo le farine senza glutine per quello che sono e sbagliavo perchè amo i dolci ma i lievitati salati, invece, hanno paura di me :D ahahah!!

Siamo tutti diversi, nessuno di noi è uguale all’altro e soprattutto non possiamo guardarci come se dovessimo avere tutti lo stesso standard di vita…ognuno ha il suo percorso, ognuno deve essere per com’è..

Dovevo permettere all’impasto di essere un impasto senza glutine, mollo, appiccicoso e dopo la lievitazione quasi una nuvoletta…

Detto fatto, ci ho provato e sono contentissima!

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Per quanto riguarda gli ingredienti ho variato solo alcune cose dalla ricetta originale.

Cosa vi serve:

(per una teglia tonda o una teglia media rettangolare)

160 gr di farina di riso integrale

80 gr di farina di tapioca

65 gr di farina di ceci

2 cucchiai di olio evo

1 cucchiaino di lievito secco

100 ml di acqua in un bicchiere

150 ml di acqua

1 cucchiaino di miele o succo d’agave

sale rosa q.b.

olive taggiasche

pomodorini secchi

timo

Rialmente, il mio primo tentativo della ricetta non è stato fatto con la farina di Tapioca che aiuta l’impasto ma l’ho sostituito con la Farina di Sorgo, quella bruna, integrale e il risultato è stato eccezzionale! Io adoro i sapori delle farine integrali come il grano saraceno, il miglio bruno e la farina di sorgo, è una versione più rustica. Eccola qui, scattata con instagram, provatela, anche classica solo con delle erbette.

12345667_441553616034685_2882840755574779486_n.jpgCome si prepara:

Pesate le farine e mettetele in una ciotola; a parte aggiungete il lievito secco in 100 ml di acqua in un bicchiere e un cucchiaio di miele o succo d’ agave. Aspettate 10/15 minuti il tempo che si attivi bene. Aggiungete il lievito e l’olio alle farine con un pizzico di sale e man mano l’acqua mescolando con il cucchiaio o la forchetta.

L’impasto che otterrete sarà denso, non lavorabile con le mani. Versatelo su una teglia rivestita da carta da forno, copritelo con un canovaccio umido e lasciate lievitare dalle 2 alle 4 ore.

L’impasto a questo punto sarà un pochino cresciuto e non deve essere più lavorato. Mettete in cima gli ingredienti che preferite, in questo caso olive e pomodorini secchi (messi in amollo 15 minuti). Infornate a 200 gradi per 10 minuti e a 180 per 15 minuti massimo.

Lasciate raffreddate aggiungete del timo fresco e poi tagliate le vostre fette!

E’ perfetto da fare in versione classica solo con erbette e accompagnarla con dell’hummus di ceci :)

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