La corsa, come ogni genere di movimento è espressione ed energia. Quando questa energia viene condivisa, non può che nascere qualcosa di buono: un’amicizia, un progetto, una giornata meravigliosa.

La corsa mi ha portata a migliorare dentro, a conoscermi meglio, nel bene e nel male e il regalo più grande che mi ha fatto in questi ultimi anni sono le belle persone che ho conosciuto. Recentemente ho scoperto che con il nostro amore per lo sport e la corsa è possibile inoltre fare molto di più, è possibile aiutare e rendere ogni nostro passo un sorriso in più per chi al contrario non può gioirne.

Oggi ci tenevo moltissimo a parlarvi di RunForLife e della causa del popolo Saharawi, purtroppo poco conosciuto.

Vi racconto di loro, attraverso l’esperienza di Martina Vanzo e Paolo Borghi, due podisti padovani amanti dello sport e della corsa che questa domenica 19 luglio correranno insieme la Transcivetta Karpos: corsa trail competitiva a coppie di 23km e 1900D+ che scala il Monte Civetta (BL). Correranno insieme questa gara per raccogliere fondi per RunForLife – Km Utili, una Onlus nata nel 2012  da un gruppo di amici volta a sensibilizzare e raccogliere fondi attraverso anche il “reclutamento” di podisti e sostenitori, in sostegno di progetti di riabilitazione delle vittime delle mine anti-uomo.

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(Foto di Martina Vanzo)

Martina e Paolo si sono conosciuti proprio nel Sahara Occidentale, lo scorso febbraio 2015, in occasione della Sahara Marathon, una maratona straordinaria organizzata nel bel mezzo dell’omonimo deserto tra i campi profughi della popolazione Saharawi. Lì hanno conosciuto anche RunForLife. E’ stato un viaggio umanitario che li ha segnati profondamente, ospitati da questa popolazione con zero acqua corrente, poca elettricità e mezzi di trasporto e strade quasi nulle.

Loro sono lì, nel bel mezzo del deserto, cacciati da 40 anni dalla loro terra e rinchiusi da un muro di 2.700 km costruito dal Marocco, questo muro è la loro prigione e determina tutti i giorni il loro destino. Martina e Paolo hanno visitato ospedali, scuole, orfanatrofi rendendosi testimoni della sofferenza e della disabilità di chi ogni giorno è vittima del più grande campo minato del mondo. Ogni anno le vittime delle mine sono migliaia!

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(Nella foto Martina– Foto di Luca Giacomelli)

Durante gli ultimi giorni di permanenza nei campi profughi di Smara e Dakhla,  hanno organizzato tutti insieme, in maniera improvvisata, una gara di corsa per i bambini, circa 800 mt di percorso, dividendo i piccoli per età, i quali hanno ricevuto tutti un pacco gara con le cose che sono riusciti a trovare, cose semplici e soprattutto acqua. La gioia e l’emozione nel correre quello che per questi giovani del deserto è stato definito “el Maratòn”.

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(Nella foto sinistra PaoloFoto di Martina Vanzo)

Spesso mi viene chiesto “perche corri?”. La risposta è molto semplice.

I bambini corrono perchè si sentono felici, perchè il movimento è libertà, perchè è bello spostarsi, percepire che si può! Si può viaggiare, si può imparare, si può crescere, si può essere felici e guardare verso e oltre quella linea lì infondo che determina il tuo destino.

Quello che colpisce molto e che a distanza di mesi è tra le tante cose mi fa ancora particolarmente e tristemente riflettere è proprio questo:
NEI CAMPI PROFUGHI IL FUTURO PER BAMBINI E RAGAZZI PRATICAMENTE NON ESISTE. (cit. Martina)

 

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Scoprire che la corsa con RunForLife può essere molto di più per ognuno di noi, mi ha riempita ulteriormente. E’ possibile avvicinarsi, conoscere e aiutare la loro iniziativa scegliendo di essere “podista” o “sostenitore”. Puoi aiutare correndo “km utili” e donando in proporzione ai km segnalati o seguire gli allenamenti di un podista o delle sue gare speciali e donare a seconda dei km da lui percorsi.

RunForLife è un gioco di squadra, un progetto dove si condivide energia per portare miglioramento, per sentirsi più vicini a loro, per aiutarli ad aprire quell’orizzonte così stretto dove il futuro è “minato” da un ambiente inospitale.

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Questi occhi, questi piedi nudi sulla sabbia, l’entusiasmo di Martina e Paolo non possono che regalarci la possibilità di correre, con loro o con i nostri piedi.

Potete seguirli o contattarli nella pagina dell’ evento:

https://www.facebook.com/events/406491422887071/

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MangiaComeCorri li sostiene e grazie a loro correrà presto anche i suoi primi “kilometri utili”!


Scopri di più su RunForLife!

Sito web: http://www.runforlife.it/

Fb: https://www.facebook.com/groups/344534590735/


Queste meravigliose foto sono state scattate da:

Martina Vanzo – Fotografa

http://www.martinavanzo.com/