Life is a jungle, live it with a smile!

La frase rappresentativa di quest’appuntamento sportivo, stampata sulle maglie dello staff e ritrovata anche lungo il percorso…frase che ha strappato a tutti un sorriso a mille denti e frase che ha racchiuso davvero l’atmosfera e lo spirito di domenica scorsa e dello staff del Gruppo Trail Cobras…una gran bella giornata!

Driiiiin…ore 4.00 suona la sveglia! Eravamo pronti alla levataccia ma non è sempre facile, sembra di dormire davvero solo 5 minuti ma, ci alziamo e in cucina ci prepariamo la nostra colazione da campioni.

Colazione bella carica per lui: frullatone con latte di avena, una banana, cacao, mesquite e proteine della zucca + fette biscottate con miele e crema tahin (la sua droga!). 1° colazione per me invece: una banana con dei semi di canapa e un tè. Il vero pasto l’ ho fatto dopo perchè avevo diverse ore di attesa prima della partenza della mia gara.

Tutto pronto dalla sera prima, anche se spesso ci si dimentica sempre qualcosa ma il “problem solving” fa parte di questo sport :D in qualche modo si fa!

Salutiamo la nostra cagnolina che sto giro non viene (non è un allenamento ma non lo capisce), ci guarda malissimo :D ma non usciamo mai senza il rito di stringerle le zampe come volessimo ricevere la sua forza! Porta sempre bene!

Su in auto e via…. lungo la strada osserviamo le macchine parcheggiate fuori dai locali…”serve più fisico ad alzarsi alle 4 di mattina e fare 47 km e 3.000 mt di dislivello o farsi una serata in disco e tornare alle 5 della mattina?”  Booooh!!! Ahahaha! Voi che dite?

La giornata sarà lunga…ma è una meraviglia iniziarla osservando l’alba dal finestrino mentre i monti vicentini si avvicinano…Schio arriviamo!

Freddo pungente ma la location era spettacolare! L’organizzazione era presso Fabbrica Alta una vecchia Fabbrica di Schio, un vero esempio di architettura industriale. Davvero stupenda!

Alle 07.00 sarebbe partito Ale con l’Ultra, tra un saltello e l’altro per scaldarsi e 4 chiacchiere con gli amici del Trail aggiornandosi sui soliti mille acciacchi :D partono….e non si erano nemmeno resi conto che era stato dato il via :D ahahaah!!!!

Io sarei partita alle 9.30 con la City Jungle per cui, mi sono rifugiata in auto con la coperta e la mia colazione in barattolo che mi ero preparata a casa: porridge di avena integrale, cacao crudo, mesquite, proteine della zucca, semi e tante fragole. Una goduria!

VIA! Ecco i nostri racconti!

Schio Ultra Jungle – 47 km, 2.900 mt D+ (1° edizione)

Racconto di Ale

“Schio ULTRA Jungle: 47km e 2900 metri di dislivello, dal centro di Schio abbiamo attraversato colline, montagne, Forti, trincee, boschi, paesaggi davvero unici e sentieri ricchi di storia. Sono partito indietro ma andava bene, ero un ghiacciolo, non volevo tirare troppo e volevo vivere la gara come un ottimo allenamento per la Trans D’ Havet. Prima parte dolce, prime salite e discese ma ben corribili  e questo mi ha aiutato a scaldarmi Iniziano a farsi sentire i soliti acciacchi ma normale amministrazione…ormai sono compagni di viaggio!

Mi sono attaccato ad un gruppo di 5/6 persone e con loro sono arrivato fino al 20esimo km. Secondo ristoro, ho mangiato per bene e mi sono preparato per proseguire. Qui è iniziata la vera salita e con lei la mia gara. Spesso ci si stupisce di quello che può fare il nostro corpo…ho vissuto molto bene la salita, ho recuperato tante posizioni. Cavoli….dopo mesi dietro ai mille problemi al piede risentirmi così è stato bello!

Andavo su come un soldatino, stavo bene e il paesaggio si faceva sempre più bello, volevo non finisse più la salita..assurdo da dire, ma è stato così e quando è così è una figata! Dopo aver attraversato trincee e quello che rimane di un forte di guerra siamo arrivati a Forte Rione a 1.700 mt, faceva freschetto e non mi sentivo più le mani . Fortunatamente all’ Osservatorio Vaccarese c’era un piccolo ristoro!!! Dopo un bel bicchiere di tè ustionante sono ripartito e ho continuato a spingere ma….allo stesso tempo mi guardavo intorno  e mi sono goduto il panorama. Un percorso splendido, molto suggestivo e non ho invidiato per nulla chi torna a casa alle 5 dalla discoteca.

Iniziato il discesone che è durato fino al 40 km, all’ultimo ristoro mi sono sparato delle fette biscottate con la marmellata e due bicchieri di Coca Cola (mannaggia! ma in queste circostanze sembra la cosa più buona del mondo e mi ha dato un pò di carica). I ragazzi del Cobras mi incitano dicendo che ormai era fatta…. parole che nascondo sempre qualcosa :D

Tra un crampo e l’altro mi sono ritrovato agli ultimi km con davanti una scalinata che mi è sembrata l’ Everest. Ho stretto i denti per i crampi e mi sono diretto all’arrivo…fatta..troppo bella GRAZIE!”

 

Schio City Jungle – 18 km, 650 mt D+ 

Racconto mio

Prima gara dopo 6 mesi con pochissima continuità e la miracolosa dieta che mi ha rimessa in piedi :D ero molto nervosa ma già felice, ero lì a Schio. Non ho partecipato all’Ultra aimè ma percepivo già che mi sarei molto divertita lungo il percorso della City. Ottimo allenamento e una bella occasione per sentire nuovamente lo spirito delle gare.

Dopo la colazione in macchina sono uscita e mi sono goduta il sole, che finalmente è uscito e ha iniziato a scaldarci. Mi sono tolta poi la giacca e mi sono messa alla partenza!

18 km fatti tutti di un fiato, tra le vie storiche del centro, le colline di Schio, piccoli meravigliosi borghi, boschi, parchi!

Si è aperta una gran bella giornata e la gara, superato il centro è partita subito in salita. Le gambe mi hanno concesso di tenere un passo continuo, non veloce ma continuo. Ho cercato di gestirmi al meglio…in gara il ritmo è comunque sempre più intenso e io sono un diesel, devo carburare con calma e la mia gara la faccio sempre dopo.

Finita la prima lunga salita, la discesa mi ha rimesso in sesto le gambe e ho preso il mio ritmo. Quando mi scaldo bene poi riesco a godermi bene ogni tratto, ogni passaggio e vorrei non finisse più….la corsa ti permette di fermare il tempo e di viverlo a pieno!

Primo ristoro di sola acqua l’ ho salto…ho sempre con me tutto preferisco proseguire. Svariati su e giù, discese e tratti tecnici molto belli, ricchi di sassi e ruscelli ma con una buona possibilità di far girare bene le gambe…io in discesa mi diverto troppo e questo mi permette di recuperare ciò che perdo magari all’inizio.

Nella seconda parte del percorso mi sono attaccata a due ragazzi, ho tenuto il loro ritmo e ci siamo alternati lungo i sentieri. Ero immersa nei miei pensieri quando mi trovo davanti un cartello “LIFE IS A JUNGLE…LIVE IT WITH A SMILE”…ho sorriso! La gara giusta, la gara giusta per ricominciare…mi sono così concentrata a rimettermi in salute in questi mesi che ora è giunto il momento di riprendere a fare ciò che adoro di più.

Il trail è duro…è tosto..bisogna plasmare il proprio corpo, la mente, bisogna nutrirsi nella maniera giusta sia prima che durante!

Nel tratto finale dopo una pista ciclabile siamo rientrati dentro un parco che costeggia la Fabbrica Alta. Hanno iniziato a farmi male i piedi cavoli (causa scarpe nuove che ho dovuto assolutamente comprare e che non ho testato molto! Aimè ma sono stupende) pensavo di essere arrivata e invece mi sono trovata davanti il famoso Everest :D La Scalinata….che sembrava semplice ma che invece ci ha spezzato le gambette. Tratto finale stringendo i denti e arrivo….!!!

Doccia calda, ho recupero la mia quinoa (preparata a casa da brava intollerante!) e aspettando Ale mi sono goduta la musica rock che faceva da sottofondo.

Ale è arrivato prima di quanto si aspettasse. Sono stata molto fiera di lui e spero che questa gara gli abbia dato l’energia giusta per proseguire verso il suo obiettivo estivo!

Musica, dj set, tavoli, buon cibo, birra…dei berretti da paura… ci siamo goduti il pranzo e poi siamo ripartiti! :-)

Grazie davvero a tutto lo staff!!!!