Ore 5.00 di domenica 10 luglio, la sveglia della domenica è sempre una felice levataccia. Ci tiriamo su e ci prepariamo alla partenza verso Laghi (Vicenza).

La colazione pre-gara non la cambio mai o al massimo faccio delle piccole modifiche. Quando si parte presto e ci si trova ad avere 3/4 ore di tempo prima della partenza bisogna fare un buon carico ed eventualmente poi sgranocchiare qualcosa anche mezz’ora prima (ex. datteri o barrette al miele).

A colazione: pane, gallette o fette biscottate con salsa tahina  e/o marmellata, un tè e/o una banana e ovviamente sempre…acqua, limone e zenzero…che mi sistemano subito lo stomaco.

Arriviamo a Laghi, il paese più piccolo del Veneto, meraviglioso, incastonato tra le montagne con i suoi 127 abitanti. Un piccolo gioiello che sorprende e che domenica ha ospitato la prima edizione della “SKY LAKES” una gara di sky running di 25 km e 1.800 m di dislivello che ha visto la partecipazioni di 450 trail runners e diversi atleti importanti.

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E’ stata una giornata davvero calda e afosa, ricca di umidità e che ci ha visti arrivare veramente tutti da strizzare ;-)

La partenza era dal paese e siamo arrivati fino al confine con il Trentino alla Corona di San Marco, attraversando territori fulcri di importanti spedizioni della Prima Guerra Mondiale.

Non conoscendo il percorso, alla partenza non sapevo cosa aspettarmi, nonostante il road book, nonostante le diverse sky race fatte. Ogni gara è a sè nel momento in cui viene dato il via e le gambe iniziano a girare, ogni cm di suolo ci scaraventa nella realtà.

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Partiti in salita. Una salita tosta e infinita. E la settimana scorsa non ero stata benissimo, all’ inizio ero un pò tesa e avevo paura dei cali di energia ma… la montagna ridimensiona tutto.

Ci rende sempre molto umili mostrandoci le nostre debolezze ma tirando fuori il meglio di noi. Mi sono gestita e ho preso ritmo.

Arrivati in cima abbiamo corso per km in cresta lungo single track, lungo spazi aperti e sentieri, lungo dei dirupi, molto tecnici. C’era molta foschia, sicuramente se il cielo fosse stato limpido ci saremmo resi conto molto di più del vuoto che avevamo intorno in certi tratti.

Abbiamo attraversato 3 monti e tutti i km in discesa sono stati fantastici. Adoro correre in discesa e lungo sentieri tecnici, adoro il senso di controllo del corpo e tutta l’attenzione che bisogna metterci perchè davvero…ti rendi conto poi di non aver pensato a niente.

Km di salita che fanno bruciare le gambe e km di discesa che fanno bruciare i piedi :D l’emozione di ritrovarsi tra le case, di bere dalle fontane fresche di paese, di buttar sotto la testa o anche le gambe.

Io correvo gli ultimi km pensando e desiderando una fetta di anguria :-) (che poi ho trovato dentro a delle fontane ma non potevo portare con me!!! ahahaha!). Fortunatamente a casa poi c’era ;-)

Nel mio piccolo, sono stata molto contenta di com’è andata è sempre una conquista personale terminare un trail e attraversare luoghi così.

Felice poi di aver trovato amici e persone speciali conosciute in ultime gare (Ciao Stefania!!!! ;-) n.b.)

Ci siamo tutti davvero sorpresi del gran percorso proposto e della bella organizzazione. Una prima edizione con il botto poprio!

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Un grazie speciale all’organizzazione per la giornata e per le foto qui pubblicate!