Le storie che accompagnano il cibo sono importanti. Le storie sul cibo sono storie su di noi. Mangiare e raccontare sono atti inseparabili. Quando alziamo la forchetta diciamo chi siamo.

Il cibo non è però razionale. Il cibo è cultura e identità ma è anche abitudine.

(J. Safran Foer – Se niente impota perchè mangiamo gli animali?)

Rifletto spesso su questo. Lo stare insieme, in compagnia, spesso e volentieri porta a sedersi inorno a tavole imbandite. Il cibo lega le persone, è un momento sociale importante. Molti miei ricordi di famiglia o piccoli momenti quotidiani sono legati a queste esperienze. Abbiamo però tante abitudini che sono difficili da cambiare, dipese da tradizioni, stereotipi, pigrizia e a volte purtroppo anche a scelte e atteggiamenti ben consapevoli.

Mangiare un bel panino con le patatine fa pensare sempre all’ hamburger, una cena con ospiti  o il pranzo delle festività fa pensare ad una tavola ricca di piatti a base di carne. Come se l’ esperienza e la felicità di una cena dipendesse principalmente da quello.

Inoltre, quando si viaggia o quando si è di fretta, sia a casa che fuori, spesso si mangia senza pensare, senza dare un senso a quello che si fa..eppure il cibo è importante, la natura lo è come la salute e il piacere di mangiare..

E’ un pò che ho pronto questo post. MangiaComeCorri propone ricette senza glutine e senza lattosio ma è un blog di cucina naturale e vegetariana.

Essere vegetariani o vegani è una scelta ben chiara, io non ho mai voluto imporre il mio pensiero, cerco di creare curiosità verso alternative, cerco di non invadere la libertà di scelta di ognuno ma sono ben consapevole del fatto che ci sia la necessità di cambiare o meglio di fare un passo indietro riprendendo il contatto con il valore delle cose che ci circondano.

Ci sono quelle serate in cui si ha voglia di qualcosa di sfizioso, di una cena veloce e gustosa con panini, salse, patate…questa è la mia alternativa al solito hamburger e l’esperienza non cambia, anzi migliora!

Una cena tra amiche, rimaste molto sorprese…

Burger Vegetariano con salsa guacamole.

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Cosa vi serve:

Per i burger

(3 panini )

80 gr di grano saraceno

100 gr di lenticchie

2 carote medie

prezzemolo

sale

paprika dolce

olio

pan grattato

senza glutine (consiglio la NutriFree)

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Come si prepara:

Pesate il grano saraceno e cuocetelo in acqua leggermente salata per 10 minuti. (L’acqua deve sempre essere il doppio rispetto al grano saraceno).

Lavate, pelate le carote e tagliatele a rondelle sottili. Fatele saltare in una piccola padella anti aderente con un goccio di olio, sale e paprika dolce. Cucinatele per 10 minuti con coperchio in modo che si ammorbidiscano un pò.

In questo caso ho utilizzato le lenticchie già pronte, le ho scolate, sciacquate e riposte in una ciotola bella capiente. Non appena tutti gli ingredienti sono pronti, riponeteli tutti nella ciotola con del prezzemolo. Mescolate con un cucchiaio e mixate un pò utilizzando il frullatore ad immersione. Non è necessario frullare tutto completamente ma quel che basta per amalgamare gli ingredienti.

Aggiustate di sale,  aggiungete 3/4 cucchiai di pan grattato, mescolate e create i vostri burger ripassandoli dolcemente nel pan grattato. (Io aggiungo dei semi di sesamo che così si tostano bene).

Potete poi prepararli al forno a 180° per 15 minuti o in padella con dell’ olio di semi di girasole.

Farcite i panini, questi sono fatti dal mio negozio di fiducia Senza Spiga, ma potete trovare anche al supermercato delle ottime marche, senza olio di palma, aggiungete dell’ insalata di stagione e del guacamole.

Per preparare una salsa genuina : pulite e tagliate a cubetti 1 avocado, mixate il tutto con un goccio di olio, sale, del succo di mezzo limone piccolo e un pizzico di peperoncino rosso. Se volete aggiungete anche 1 cucchiaio di yogurt vegetale.

Divertitevi :-)

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