Oggi prima gara di questo 2016, gli obiettivi di quest’anno sono ben chiari :) l’anno scorso ho chiuso raggiungendo una distanza per me impensabile fino a qualche anno fa…quest’anno voglio allungare il viaggio e allo stesso tempo godermi le gare che mi piaccono di più, le SkyRace!

Oggi siamo ripartiti con un percorso breve ma intenso (Winter Ghel Trail – Vicenza) oggi si è tornati a correre in mezzo ad altri Runners…

E’ vero, lo ammetto sono una runner solitaria, anche se mi capita molto volentieri di partecipare ad uscite di gruppo, mi piace allenarmi per conto mio, in coppia o con poche persone.

Le gare però sono importanti, non solo per gli straordinari paesaggi che ci portano a vivere, per l’energia del trail ma anche e soprattutto perchè sono l’occasione per mettersi alla prova. Correre con altre persone non è scontato non si corre allo stesso modo, si è pieni di stimoli diversi e bisogna conoscersi e gestirsi molto bene…

“Te sei forte! Ti ho visto lì…nell’applicazione e anche su Face book! Te corri eh…”.

Ho dei vizi, guardo i carrelli degli altri e rifletto sulle conversazioni altrui! (ihihih! :) )

Sento spesso frasi così, ormai ci misuriamo e ci mostriamo molto tramite immagini, applicazioni, app di ogni genere, siamo sempre connessi con ciò che ci dice se siamo stati “forti e bravi” o meno e se il GPS va in tilt alla fine rimaniamo con il dubbio…

Ma le nostre senzazioni personali dove sono? L’app non ce le dice!

Uso anche io applicazioni certo, utilissime assolutamente, ma mi capita di fare allenamenti senza registrarmi per non perdere il contatto con le mie senzazioni.. Correre e basta…

Domenica scorsa il mio compagno in mezzo ad un sentiero mi ha detto “quest’anno sei più forte, hai cambiato tante cose intorno a te e ti ha fatto bene, non ti fermi…”.

Oggi correvo pensando al significato della parola “forza”! Sono strana lo so però per me il trail è un’esperienza molto introspettiva… in questi anni i diversi momenti che ho vissuto si sono plasmati completamente con la mia corsa e il trail mi ha insegnato disciplina, coraggio, pazienza e consapevolezza...

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L’allenamento, la costanza, la prestanza fisica, la genetica sono elementi importanti ma ho capito che in tutto ciò il fattore “X” è la mente. Il nostro carattere, il rumore dei nostri pensieri incidono su di noi… e ciò che fa la differenza è la nostra ATTITUDINE verso le cose. E’ come affrontiamo la fatica, le nuove sfide, le nuove possibilità, le nuove infinite salite, un tipo di terreno o un’altezza che ci fa paura, la discesa…

Le mie consapevolezze in gara sono che: non posso partire a mille come fanno molti, non sono da podio (ovviamente!!!), il piano non è il mio forte ma…so che la gara cambia e che ho anche diversi pregi…

Mettiamoci a disposizione i nostri pregi, mettiamoli in azione!

Mi piace far fatica, tiro fuori il meglio di me e mi piace il silenzio ed essere ovattata nei miei pensieri positivi, non voglio lamentarmi e mi piace guadagnarmi passo passo ogni vetta…mi piace concentrarmi in discesa e andar senza timori…è ciò che si impara giorno dopo giorno, si impara ad essere coraggiosi!

E la tua forza qual è?

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