Divano e un té caldo con miele, recuperato dalla sacca del mio zaino da trail running. Nanà sulle gambe in modalità copertina e la testa che ancora corre su quei sentieri innevati…
Stamattina abbiamo partecipato ad una piccola gara locale a Gallio, subito dopo Asiago, la “Winter Ghel Trail “, sveglia alle 6.00 il tempo di mangiare qualcosa, vestirsi e partire siamo arrivati abbastanza in anticipo per poter godere del calduccio del palazzetto dello sport, ci siamo scaldati per bene e abbiamo respirato quell’aria speciale delle corse di Trail, quando ci si sistema tutto il necessario per partire, quando ti chiedi se hai tutto. Che sia per 15 o per 100 km è comunque sempre emozionante correre nella natura così com’è.
Oggi la gara era di 15 km sulla neve, un percorso non lungo ma abbastanza impegnativo, non solo per l’ infinita salita di 5 km ma anche perchè sulla neve oltre a fare doppia fatica, si sprofonda :D 

Corsa sulla neve, sotto la neve (più di una volta anche dentro :) ) e in alcuni punti totalmente in mezzo alle nuvole, arrivati nel punto più alto non si vedeva più niente, solo piccole sagome nere e tanto bianco…che un pò stordisce, bisogna rimanere concentrati e continuare ad andare.
E’ andata bene, prima esperienza di un trail completo sulla neve, c’erano molte persone brave e diverse ragazze, è sempre molto stimolante, cerco sempre di vivere la gara e il senso della competizione ma allo stesso tempo, soprattutto quando si tratta di percorsi di trail running dove si passa da salita a pianura e discesa, cerco di ascoltarmi e di gestirmi al meglio, provando a vivere prima di tutto l’esperienza. 
Si fa molta fatica e cerco di dosare le energie. Lo zaino o il marsupio da trail sono fondamentali per essere autonomi, anche se non si tratta di una gara lunga, ho da bere e sempre con me o la frutta secca o uno snack al miele con semi di sesamo. (Immancabile! :D )
 
Non sono un’atleta, sono una persona normalissima che si è appassionata tanto a questa forma di corsa che si svolge principalmente su sentieri in natura (montagna, deserto, bosco, pianura e collina), faccio tanta fatica ma è quasi un anno che la pratico e corsa dopo corsa i primi miglioramenti si iniziano a sentire.
C’è tantissimo su cui lavorare. Far fatica fa bene, ottenere un obiettivo facendo fatica fa bene!
 
Inoltre, in gara o quando corri con altre persone capisci quali sono i tuoi punti forti e quelli su cui devi migliorare. Io devo diventare più forte in salita, riuscire ad essere più veloce su piano e devo credere molto nella mia discesa. Oggi mi sono divertita un mondo, in certi momenti inoltre non avevo nessuno intorno ero proprio sola e correre soli in contesti naturali di questo tipo mi crea sempre una gioia incontrollabile. Corri, salti, sprofondi, scivoli ma andare veloce è bello!
E quando hai la possibilità di alzare la testa e guardarti intorno, oltre a sentire puoi anche vedere…
Ho iniziato a correre su sentiero la scorsa estate, con un gruppetto di amici della mia palestra. Abitiamo praticamente ai piedi dei Colli Euganei e gli allenamenti mi hanno e mi mostrano tutt’ oggi zone dei Colli uniche. Lavoro in un paese dei Colli ma non li avevo mai realmente attraversati.
Sono veramente un luogo privilegiato e li abbiamo a pochi km da casa. Spesso tendiamo ad andare via dalla nostra città per staccare, per evadere o per fare semplicemente una passeggiata quando realmente abbiamo molto a pochi passi. 
Ogni colle è straordinariamente diverso dall’altro, nei profumi, nei colori, nella tipologia di sentieri; si passa da salite, discese, terreni fangosi, boschi, sassi ma sono tutti insieme.
 
E’ una corsa che richiede un gran controllo del proprio corpo, in discesa in particolar modo. Percepire in anticipo come appoggerà il tuo piede, e vedere chiaramente dove stai andando.
E’ una pratica sportiva che si basa molto sul rispetto per i compagni, per la natura e vive molto di condivisione.
Non potrei stare senza.
Quest’anno ho qualche gara e corse in calendario, lavoro permettendo (lavoro nel weekend :( tranne in gennaio e febbraio) ho degli obiettivi nuovi che vorrei raggiungere.
Almeno una volta a settimana è necessario potersi allenare sui Colli, non solo per gli obiettivi ma anche perchè, semplicemente, amo gli alberi.