«Non è possibile effettuare un cambiamento fondamentale senza una certa dose di follia. In questo caso si tratta di non conformità: il coraggio di voltare le spalle alle vecchie formule, il coraggio di inventare il futuro». (Thomas Sankara)

Il coraggio di vivere come crediamo sia giusto e nel modo che ci fa sentire coerenti con noi stessi, i nostri valori e la nostra maniera di vedere le cose. Questo è “Vivere Senza Supermercato” e oggi vi racconto come ho conosciuto Elena Tioli – Autrice del libro  e blogger di ViviComeMango.

Qualche mese fa, una cliente della Bottega mi ha mandato la video intervista di Elena Tioli andata in onda su un programma della Rai… la Storia di questa giovane Donna, di Roma, che negli ultimi anni aveva cambiato totalmente il suo modo di fare la spesa e di gestire i prodotti della casa.

Un cambiamento netto che l’ha portata a vivere una nuova dimensione di se stessa e del mondo intorno a lei. Una necessità di cambiamento che è nata dopo un’esperienza che l’ha scombussolata parecchio: la perdita del lavoro in una società senza spazio che non riconosce le nostre qualità e gli anni di lavoro che abbiamo sulle spalle o semplicemente la nostra voglia di rimetterci in gioco.

E come può avvenire il cambiamento?

Ti rendi semplicemente conto che…i primi a dover avere cura e attenzione per noi stessi…siamo noi! Prima di tutto il resto ci siamo noi che possiamo credere nelle nostre qualità e nella nostra energia…poi ci sono gli altri. E l’ attenzione per il nostro benessere…passa inevitabilmente dalle nostre azioni, dal nostro modo di pensare e mangiare. Queste azioni, definiscono il nostro posto nel mondo, il nostro modo di trattarlo, prendendoci cura di lui e di noi stessi.

Mi ci sono ritrovata a pieno ed ero felice che una persona semplice e normale come lei avesse avuto spazio per raccontarsi e far vedere, in maniera pratica come ha semplificato la sua vita.

Perchè poi è questo il punto….siamo oberati di tutto...circondati da tutto. Il consumismo, le nuove produzioni, il nostro stile di vita frenetico, il poco tempo a disposizione per godersi la propria vita, lo stare in posti chiusi…sono tutte cose che ottundono la nostra capacità critica…è un meccanismo che ci ha letteralmente omologati dando tutto per scontato, creando indifferenza e pochissima sensibilità ed empatia verso uomini, la natura e gli animali.

Elena era una consumatrice perfetta….lei si riempiva di prodotti e cibi pronti. ed era una fumatrice. Io pure ero una consumatrice ma al contrario di lei…andavo a ricercare il risparmio…il meno peggio e portavo a casa l’ indispensabile e mangiavo pochissima frutta e verdura.

Cos’è successo?

Arriva quel momento della vita nel quale hai bisogno di un cambiamento. Avviene in automatico è una vera necessità e non puoi voltargli le spalle.

Per me come Elena, uscire dall’ imbuto dei supermercati è stata una gran cosa, una liberazione!!! Avevo bisogno di semplificare la mia vita, di purificarmi ricercando più qualità nei rapporti e in quello che compravo. Ho cambiato modo di fare la spesa, ho cambiato il modo di pulire casa, ho cambiato la mia alimentazione e…stranamente…nel “meno e meglio” ho trovato molta Felicità! E come me…Elena oggi vive con uno stipendio molto più basso di prima…una vita più semplice ma assolutamente più bella, felice e con un senso di comunità più ampio!

Vivere Senza Supermercato significa: liberarsi dai luoghi comuni, liberarsi da tradizioni e cibi che non sentiamo nostri, liberarsi dal marketing, liberarsi dal packaging alleggerendo il mondo e la nostra spazzatura. Significa rimettersi al passo con la natura riappropriandoci del valore della Comunità grazie alle nostre azioni e ai luoghi che frequentiamo.

Questo cambiamento di vita l’ ha fatta cresce, le ha donato maggior consapevolezza sui suoi consumi sui suoi bisogni e su ciò che significa nutrire il proprio corpo rispettando non solo se stessi ma tutta la filiera alimentare.

Interagire direttamente con i produttori, scoprire la provenienza e l’origine delle merci, conoscere le conseguenze, personali e globali, di ciò che acquistiamo e consumiamo, dare un nuovo valore ai nostri gesti, gestire diversamente le nostre risorse economiche dando maggio valore agli acquisti di qualità, alla semplicità e al necessario.

Quando inizi ad informarti e a farti un’idea chiara su ciò che compriamo, sulle produzioni, sullo spreco alimentare e non…ti si apre un mondo…e capisci anche che ne puoi uscire e che puoi non farne parte.

Che ti sia single o abbia famiglia…il percorso è uguale, i consigli e i racconti di Elena nel libro sono esempi per tutti, sono esperienze che possiamo vivere tutti.

Poi ognuno trova la sua dimensione ma sappiate che ci sono tante meravigliose modalità per poter fare acquisti consapevoli, risparmiando e portando a casa maggior qualità In tutto, non solo nel cibo.

Sembra sempre che ci voglia chissà quanto tempo!!! E invece non è cosi! Forse è solo l’inizio che spaventa, ricrearsi una nuova mappatura di luoghi del cuore per la nostra spesa, negozi, mercati, gruppi di acquisto.

Ma passiamo talmente tanto TEMPO vuoto davanti ai nostri telefoni e computer che…invece di scorrere senza senso FaceBook possiamo utilizzare quei 30 minuti per fare delle ricerche nella nostra zona e renderci conto che lì fuori ci sono tante storie… ci sono tante possibilità!

Un libro che non vuole essere un manuale, una guida, una Bibbia del vivere sostenibile ma è una storia. È la condivisione di un’esperienza, di informazioni, di conoscenze e di punti di vista. E’ un’ opportunità, un punto di partenza per entrare a far parte della soluzione e non del problema e la Bottega come sapete sposa pienamente questo pensiero e questo stile di vita!!!

Dieci giorni fa in Bottega ho organizzato la presentazione del libro ed è stato bello incontrarla, è stato bello avere avuto molta partecipazione da parte delle persone.

Prossimamente vi darò consigli pratici e semplici da condividere!!!!

Nel frattempo…questo libro…è un bel punto di partenza!